
Al confino durante il Fascismo, i padri della Repubblica italiana come Ferruccio Parri e Carlo Rosselli erano qui tutti i mezzogiorno. Ma anche Ciano, d'estate, si faceva portare col mulo i pasti da Filippino alle Terme di San Calogero. Carnera ruppe un tavolo col pugno. Monet lasciò un suo quadro per pagare. E i sapori delle Eolie, come la salsa di scorfano alla liparota, vivono ancora qui per mano dei nipoti del fondatore... |
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